Casina del Bosco

“La Casina del Bosco, uno dei più eleganti e suggestivi locali della riviera”. Recitava così alla fine degli Anni Quaranta del secolo scorso la pubblicità, o meglio la reclame, del Dancing più famoso di Rimini, in via Beccadelli a Marina Centro, che sorgeva all’interno dello splendido giardino di Villa Adriatica. Era il Dopoguerra, c’era tanta voglia di ballare e scherzare, di stare insieme e ascoltare la musica italiana e i ritmi che iniziavano ad arrivare da Oltreoceano. Alla Casina del Bosco si ballava e si mangiava. Il cibo della tradizione riminese continua tutt’ora a contraddistinguere questo pubblico esercizio, rinomato per il “mangiare di Romagna”, ovvero la piadina. Oggi la Casina del Bosco entra di diritto nell’Albo delle Botteghe Storiche del Comune di Rimini e, con la consegna della targa multimediale ai titolari Barbara Casali insieme al marito Aris Guidi che la guidano dal 1999 insieme alla mamma Adele, i figli e i tanti collaboratori, diventa tappa degli itinerari del progetto multimediale di valorizzazione delle imprese storiche del territorio ideato da Confcommercio della provincia di Rimini.

La Casina del Bosco deve il suo nome dal verso di una canzone resa celebre da Alberto Rabagliati: “Vieni, c’è una casa nel bosco…”. Tanti i cantanti e le orchestre che deliziavano tutte le serate, sempre applauditissimi e indimenticabili le serate a tema: la Nuit d’été, con distribuzione di cestini di fiori alle signore, il Galà dei villeggianti” dove venivano premiati gli abiti da sera più eleganti, la Festa del sorriso con l’elezione della Bella di Rimini e della Bella dell’Adriatico, il Veglionissimo Biancorosso con la squadra di calcio della città, ma soprattutto il Veglione Goliardico di fine agosto, che vedeva la presenza degli universitari riminesi, con in testa Sergio Zavoli e Amedeo Montemaggi. Ancora oggi nel locale è possibile ammirare l’esposizione di vecchie attrezzature non più in uso, così come non mancano le fotografie che ritraggono la struttura, i proprietari e i tanti ospiti passati nel corso del tempo. Il locale è stato menzionato nelle più note riviste nazionali e internazionali, dalla tedesca Build al newyorkese Herald Tribune e poi Gente, Donna Moderna, Dove e tutte le riviste patinate italiane.

Telefono: +39 0541 56295